Pane e Rose

Da diversi mesi, nel gruppo organizzativo di Alchemilla GAS si è aperta una riflessione sul tema economia solidale e crisi economica, per rispondere alla domanda:

“Come allargare il numero delle persone che acquistano tramite GAS, mercati contadini, cooperative sociali, ecc. in una situazione di diminuita capacità di spesa delle famiglie e con un diffuso senso di precarietà che amplifica gli effetti della crisi?”

Ricordando lo slogan adottato dalle lavoratrici delle industrie tessili americane durante lo sciopero del 1912 (“we want bread and roses too”), proponiamo il progetto Pane&Rose per dare risposta a questa domanda.

 

PANE E ROSE

“We want bread and roses too”

 Progetto presentato da Alchemilla GAS

all’Incontro Nazionale dell’Economia Solidale 2014
(Collecchio, 22-24 giugno 2014)

 Sperimentazione di meccanismi di autorganizzazione mutualistica volti a favorire l’accesso ai beni di consumo biologici ed ecologici – prodotti e distribuiti nella rete dell’economia solidale – con il superamento degli ostacoli di ordine economico (prezzo elevato) e culturale (consuetudini di acquisto nella grande distribuzione).

 

Finalità generali

Accrescere il numero dei consumatori di prodotti dell’economia solidale.

Rafforzare l’inclusione di persone a basso reddito nella rete dell’economa solidale.

Accrescere il potere d’acquisto dei partecipanti alla rete dell’economia solidale.

 

Obiettivi economici

Attivare meccanismi solidali di approvvigionamento di beni a prezzo ridotto e di pagamento agevolato (dilazionato, sovvenzionato, sostituito con scambi non monetari, ecc.), compatibili con le modalità organizzative dei gas.
Creare una rete locale mutualistica tra i soggetti dell’economia solidale che aderiscono al progetto (produttori, GAS, associazioni, cooperative, ecc.) a supporto dei meccanismi attivati.

Obiettivi culturali

Avviare percorsi informativi e culturali di avvicinamento alla scelta dei prodotti dell’economia solidale (in particolare, alimenti biologici e detergenti ecologici) e alla partecipazione alla rete stessa.
Avviare processi di inclusione nella rete dell’economia solidale di realtà economicamente svantaggiate come studenti, migranti, famiglie monoreddito, disoccupati, ecc., con particolare riferimento ai soggetti organizzati (collettivi studenteschi, associazioni migranti, cooperative sociali, ecc.).

Strumenti

Indagini (autorganizzate tra i soggetti acquirenti) sulle esigenze di acquisto delle persone coinvolte nel progetto, volte a definire le priorità d’azione.
Indagini tra i produttori della rete sulla composizione del prezzo finale dei prodotti, volte ad individuare i fattori di costo ottimizzabili dalla rete di acquisto (es.: programmazione delle quote annue d’acquisto; coordinamento degli ordini di più GAS vicini per la riduzione dei prezzi di trasporto; anticipazione dei pagamenti; sconti per i prodotti a scadenza ravvicinata, ecc.)
Patti tra produttori e GAS tesi a calmierare i prezzi di vendita di alcuni prodotti.
Meccanismi di scambio non monetario tra i soggetti che partecipano al progetto.
Fondi di solidarietà costituiti all’interno dei GAS volti a consentire l’anticipazione dei pagamenti dei fornitori, la rateazione dei pagamenti degli acquirenti, la differenziazione dei prezzi di acquisto, ecc.

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